La tassonomia dell'apprendimento di Bloom è stata introdotta da Benjamin Bloom nel 1956 come un sistema gerarchico a livelli, partendo dalle abilità cognitive base e andando via via a sviluppare abilità più complesse.
Che cosa sostiene Bloom a proposito dell'apprendimento?
Bloom riconosce l'esistenza di differenze individuali nell'apprendimento scolastico, nella motivazione, nei ritmi, nel profitto come provato da diverse indagini, ma le considera solo un punto di partenza da spiegare e modificare per ottimizzare il profitto degli allievi.
“È stato Benjamin Bloom che ha formulato per primo i principi della PPO o “pedagogia della padronanza”, proponendo una tassonomia (lista) di comportamenti cognitivi e affettivi.
Che cos'è la tassonomia degli obiettivi educativi?
In campo educativo e didattico per tassonomia (dal greco τάξιϚ, "ordine", "disposizione" e -νομία, derivato di νέμω, "suddividere", "ripartire") s'intende la classificazione sistematica secondo una gerarchia ascendente, che va dalle abilità elementari a quelle più complesse, basata sulla descrizione accurata di ...
Quali sono gli elementi che influenzano un obiettivo educativo per Bloom?
1) scomposizione del materiale nelle sue parti costituenti e identificazione e classificazione degli elementi; 2) individuazione delle le relazioni che intercorrono tra gli elementi nel primo livello; 3) comprensione dei principi organizzativi sottostanti alla struttura di relazioni individuata nel secondo livello.