Il superlativo relativo indica la qualità di una persona o di una cosa, al massimo o al minimo livello, in relazione ad un gruppo di elementi. Il superlativo relativo di maggioranza si forma con il più di, mentre il superlativo relativo di minoranza con il meno di. Questo è il ragazzo più bravo di tutti.
Il superlativo è assoluto quando la qualità posseduta al massimo grado non ha né limitazione, né confronti: È un quadro bellissimo. Il superlativo è relativo quando questa qualità è limitata a un certo gruppo o ambito: È il più bel quadro della mia collezione.
Marco è bravissimo. Marco è il più bravo della sua classe. Il superlativo è assoluto quando la qualità è espressa nel suo grado più alto, senza nessun confronto; il superlativo è relativo quando la qualità, pur essendo espressa nel suo grado più alto, è paragonato con quella di altri termini.
Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.
Il grado superlativo assoluto si ottiene in diversi modi: aggiungendo il suffisso -issimo alla radice dell'aggettivo di grado positivo (freddo freddissimo…); aggiungendo, prima dell'aggettivo di grado positivo, le parole: molto o assai (molto freddo; assai freddo…);