Bresaola della Valtellina IGP? È fatta in gran parte con carne congelata di zebù, un bovino con la gobba che viene allevato in Sudamerica (Brasile, nello specifico), ma che è originario dell'Asia e dell'Africa (in India lo zebù è considerato una mucca sacra).
Il taglio più usato è la punta d'anca, ma vengono utilizzati anche la sottofesa e il magatello. Questo particolare tipo di bresaola è tutelato dall'indicazione geografica protetta. Con gli scarti di produzione, ovvero le carni più vicine all'osso, viene prodotta la slinzega.
Che cos'è la bresaola? La bresaola è un salume crudo a pezzo intero non affumicato prodotto tipicamente nelle regioni del Nord Italia. Può essere ottenuta con carni di manzo, di cavallo, di cervo o di maiale. La bresaola della Valtellina è un prodotto Igp (Indicazione geografica protetta).
La bresaola di Kobe è diventata una pietanza iconica, la più' costosa al mondo. I bovini devono raggiungere minimo i 470 chilogrammi di peso e vengono massaggiati e nutriti in modo da riuscire ad ottenere un elevatissimo grado di marezzatura e marmorizzazione della carne, dal gusto avvolgente.
Potrebbe derivare dall'espressione "sala come brisa", per l'uso che un tempo si faceva del sale nella conservazione e per il fatto che in Valchiavenna (valle vicina alla Valtellina) "brisa" indicava una ghiandola dei bovini fortemente salata.