Qual è l'articolo numero 3 della Costituzione Italiana?
Domanda di: Ing. Noel Mazza | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
(34 voti)
3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Questo ha due significati: il primo significato è che tutti i cittadini obbediscono alla legge allo stesso modo e il secondo significato è che la legge deve trattare tutti i cittadini allo stesso modo, piuttosto che fare distinzioni.
Si tratta di un principio che ha contribuito alla rapida trasformazione della società italiana, dando alle donne, tra l`altro, la possibilità di accedere senza limiti agli uffici pubblici. I membri della Costituente furono eletti anche grazie al voto femminile esercitato per la prima volta il 2 giugno 1946.
Il 18 ottobre 1946 la prima Sottocommissione della Commissione per la Costituzione approva il seguente articolo: «Il lavoro e la sua partecipazione concreta negli organismi economici sociali e politici è il fondamento della democrazia italiana».
Quali sono le discriminazioni vietate nell'articolo 3?
È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, ...