Domanda di: Ing. Caio Pagano | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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L'ictus emorragico è considerato la forma più pericolosa e grave di ictus. Si verifica a causa della rottura di un vaso sanguigno, che provoca un'emorragia e la compressione del tessuto cerebrale, con tassi di mortalità e disabilità solitamente superiori rispetto all'ictus ischemico. Particolarmente grave è l'emorragia subaracnoidea.
L'ictus ischemico colpisce soggetti di età media superiore a 70 anni, più spesso uomini che donne; quello emorragico intraparenchimale colpisce soggetti leggermente meno anziani, sempre con lieve prevalenza per il sesso maschile; l'emorragia subaracnoidea colpisce più spesso soggetti di sesso femminile, di età media ...
In caso di emorragia cerebrale può esserci anche un forte mal di testa accompagnato da nausea e vomito. Quando si presentano questi sintomi è necessario chiamare subito il 118.
I sintomi premonitori dell'ictus (spesso riassunti con l'acronimo FAST: Face drooping, Arm weakness, Speech difficulty, Time to call emergency) includono debolezza o paralisi improvvisa di un lato di viso, braccio o gamba, difficoltà a parlare o comprendere, problemi alla vista, perdita di equilibrio, confusione e un forte mal di testa improvviso, che richiedono una chiamata immediata al 112/118 per agire rapidamente e ridurre i danni.
Per questo l'Apixaban è consigliato dal NICE come opzione per la prevenzione di ictus ed embolia sistemica in pazienti con AF non valvolare e uno o più fattori di rischio.