L'Umanesimo si basa sulla riscoperta della cultura dell'antichità classica greco e romana. Gli studiosi del '400 misero l'accento sulla capacità dell'uomo di agire nella vita civile e politica e si accostarono ai classici con la volontà di far rivivere, attraverso lo studio e l'imitazione, le virtù del mondo antico.
Quali sono i temi principali che affronta l'Umanesimo?
Durante l'Umanesimo si ha una visione antropocentrica, in cui l'uomo viene posto al centro dell'universo, contro la precedente visione teocentrica della realtà, che vedeva piuttosto Dio al centro e l'uomo sottoposto al suo volere.
L'Umanesimo è quel movimento filosofico, artistico e culturale – nato in Italia sul finire del XIV secolo – che pone l'uomo al centro di tutto l'universo e diffonde la concezione che egli è artefice della propria vita.
Quali sono i tre pilastri su cui si fonda l'Umanesimo?
L'Umanesimo riscopre e riflette su elementi di novità emersi qua e là anche in epoca medievale: l'individualismo, la laicizzazione della cultura, la sottolineatura del carattere naturale della vita, la ripresa dei classici.
Quali sono le caratteristiche principali della corrente letteraria dell'Umanesimo?
Gli umanisti attribuivano un grande valore alla poesia e alla prosa letteraria; al centro della loro riflessione e pratica letteraria è il concetto di imitazione: gli autori antichi hanno lasciato modelli perfetti nelle loro composizioni, e per raggiungere l'eccellenza occorre appropriarsi dei loro modelli espressivi.