Il compito della filosofia, secondo Aristotele è quello di comprendere e descrivere l'unico mondo reale (quello in cui l'uomo vive, non un “iperuranio”) ed è necessario tracciare una mappa di tutti i saperi che comprenda: fisica, biologia, etica, politica, arte, logica, psicologia ed infine comprendere l'essere stesso ...
Qual è per Aristotele il fine proprio della filosofia?
Il modo di vivere filosofico è, per Aristotele, fine a sé stesso e tende a risolversi nella vita di pura contemplazione, in opposizione agli interessi legati al vivere quotidiano. La filosofia è l'unica scienza libera «perché essa sola ha il fine in sé stessa».
Il senso della sua filosofia è quello di essere essenzialmente ricerca che caratterizza quella dotta ignoranza che permette di sviluppare lo spirito critico nei confronti di coloro che presumono di sapere in modo definitivo e invece non sanno rendere conto di quello che dicono.
La filosofia aristotelica cerca di spiegare la struttura delle sostanze e le loro trasformazioni. In questo senso un ruolo fondamentale lo rivestono la teoria delle quattro cause e i concetti atto e potenza. Le quattro cause sono: 1 MATERIA ciò da cui una cosa ha origine o di cui essa è fatta.
Lo scopo della filosofia platonica è un'esperienza, nel senso originario del termine tedesco (erfahren, Erfahrung), percorrere un cammino. Si tratterebbe di un'esperienza che prende le mosse dalla molteplicità e raggiunge infine l'unità dell'essente nell'essere.