In questo caso la quota fissa va dai circa 90mila euro per un arbitro internazionale ai 30mila per i nuovi arbitri che si affacciano alla Serie A. Complessivamente, quindi, tra quota fissa e gettoni di presenza un arbitro di serie A può guadagnare fino a un massimo di 200mila euro lordi.
Un arbitro che ha diretto da 26 a 50 partite in Serie A: 55.000€ annui; Un arbitro che ha diretto da 51 a 71 partite in Serie A: 62.000€ annui; Un arbitro che ha diretto più di 71 partite in Serie A: 72.000€ annui; Un arbitro di caratura internazionale riceve 80.000€ annui.
Guadagni arbitri in Serie A: la classifica dei più pagati
1° anno: 20.000 euro (7.000 euro per un assistente); Da 0 a 50 gare di Serie A: 30.000 euro (10.000 euro per un assistente); Oltre 50 gare di Serie A: 60.000 euro (20.000 europer un assistente);
Quanto guadagna un arbitro di Serie A ogni partita?
Stipendio arbitri Serie A: ecco quanto percepiscono ogni partita. La cifra percepita da un arbitro di base è pari a 3.800 euro a partita, per quanto riguarda il campionato di Serie A. Per gli assistenti del direttore di gara, invece, ci sono 1000 euro ogni partita, con il quarto uomo che ne percepisce 500.
Marciniak appartiene proprio a questa seconda categoria, i cui compensi sono: 5.000 euro per un match fino agli ottavi di finale e 6.000 euro per le gare dai quarti di finale in avanti, finale compresa. Passando agli assistenti, il compenso per una partita è pari a 810 euro (first) o 1.500 euro (elite).