Domanda di: Fiorenzo Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(12 voti)
Lo stipendio medio annuo di un assistente sociale in Italia è pari a circa 43.000 €. Questa cifra, tuttavia, presenta ampi margini di variabilità: infatti, le retribuzioni variano innanzitutto in base all'anzianità di servizio, ma anche in base al settore in cui si opera e al tipo di posizione che si riveste.
Quante ore al giorno lavora un assistente sociale?
- Personale tecnico (Assistenti Sociali, Educatori Professionali) Per il personale tecnico, nelle sue diverse professionalità, si prevede l'orario di lavoro sia distribuito su cinque giorni settimanali – dal lunedì al venerdì – per 7.12 ore giornaliere.
La retribuzione di un assistente sociale può partire da uno stipendio minimo di 850 euro netti al mese, mentre lo stipendio massimo può superare i 2mila euro. Dipende dal tipo di lavoro che si esegue.
Quanto guadagna un assistente sociale nel privato?
Nel settore privato, lo stipendio può variare a seconda del ruolo ricoperto, dell'anzianità e delle responsabilità. Il guadagno si aggira comunque intorno ai 1.300/1.400 euro netti mensili, che arrivano a 2.000 euro se si diventa coordinatore o responsabile.
Che laurea ci vuole per fare l'assistente sociale?
Dopo il diploma di maturità lo studente può scegliere un percorso di laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale (classe di laurea L-39). Il percorso di studi è caratterizzato dalla presenza in aula, dallo studio delle materie di indirizzo, da laboratori e un tirocinio obbligatorio.