Domanda di: Walter Romano | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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La candida vaginale solitamente non provoca un cattivo odore significativo nelle perdite, che si presentano invece dense, biancastre e simili alla ricotta. Quando presente, l'odore è spesso descritto come lievemente acido o simile al lievito. I sintomi principali sono prurito intenso, bruciore e arrossamento, distinguendola dalla vaginosi batterica, che ha un forte odore di pesce.
Il sintomo più ricorrente in caso di vaginosi batterica sono le secrezioni dense di colore grigio-biancastro dallo sgradevole odore di pesce (mentre le perdite in caso di candidosi non hanno odore) o perdite acquose.
Arrossamento delle mucose genitali, prurito, irritazione, secrezioni vaginali biancastre, odorose e dense, dolore durante la minzione o il rapporto sessuale sono tutti elementi che possono far sospettare la presenza di candidosi.
L'infezione intestinale da Candida albicans può manifestarsi con sintomi allo stomaco simili a quelli della gastrite, a cui si possono aggiungere diarrea, meteorismo, colite e un'eruzione cutanea caratterizzata da bolle e bruciore nella zona intorno all'ano.
“La candidosi - continua l'esperto - solitamente si manifesta con: l'arrossamento e l'irritazione dei genitali esterni; molto prurito; bruciore e perdite solitamente bianco-fioccose come il latte coagulato”.