Domanda di: Dr. Marianita Damico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(72 voti)
Renato Cartesio
«L'errore per Cartesio dipende da due cause tra loro convergenti, dalla facultas cognoscendi e dalla facultas eligendi, cioè dall'intelletto e dalla volontà; più precisamente dal giudizio che asseconda l'esigenza della volontà di trascendere i limiti dell'intelletto.»
L'errore di Cartesio è stato quello di non capire che la natura ha costruito l'apparato della razionalità non solo al di sopra di quello della regolazione biologica, ma anche a partire da esso e al suo stesso interno.
Dunque, secondo Damasio, l'errore di Cartesio risiede proprio in questa netta separazione, questo distacco, questo operare in maniera scissa ed indipendente. È di Cartesio uno degli enunciati più famosi di tutta la storia della filosofia: «Cogito ergo sum».
Qual è l'origine delle idee avventizie e delle idee Fattizie?
Il filosofo distingue tre categorie di idee: “Le idee avventizie” che ci provengono dall'esterno, “le idee fattizie” costruite da noi stessi, ed infine le “idee innate” che non possono derivare dall'esterno o essere create da me, ma sembrano essere nate con me.
Da questa affermazione, Cartesio fa derivare una delle sue frasi più famose: Cogito, ergo sum, cioè «penso (dubito), e quindi sono (esisto)». Secondo questa massima, so di esistere solo dopo aver pensato; o, in altre parole, penso e quindi so di esistere come io pensante.