Domanda di: Sig. Osea Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(13 voti)
L'italiano, insieme alle altre lingue romanze, deriva dal latino popolare ed è il risultato di una trasformazione linguistica durata secoli, complici anche i cambiamenti storico-politici che hanno travolto la penisola italica tra il IV e il X secolo d.C.
L'italiano è una lingua neolatina, cioè derivata dal latino volgare parlato in Italia nell'antichità romana e profondamente trasformatosi nel corso dei secoli.
L'italiano , lingua di matrice indoeuropea , discende dalle lingue dell'epoca imperiale: il latino (parlato dalla maggioranza della popolazione), dal greco (nel Sud e dai dotti) e dal gotico (portato in Italia da Ostrogoti e Visigoti dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente) .
Il volgare, nato alla fine dell'Impero come lingua del popolo, intorno all'anno mille diventa la lingua del commercio e della propaganda religiosa, ma solo a partire dal XIII secolo si impone come lingua letteraria (e quindi scritta). Da qui nascerà la lingua italiana.
Come è nata la lingua italiana dall'origine ad oggi?
La lingua italiana deriva dall'evoluzione del fiorentino trecentesco,cioè da uno dei volgari italiani formatisi dal latino durante il declino e il crollo dell'Impero Romano. Le parlate italiane venivano utilizzate nella comunicazione quotidiana e per molto tempo non vennero messe per iscritto.