La spigola (o branzino) è generalmente considerata più magra dell'orata. Entrambi sono pesci bianchi ottimi per diete ipocaloriche, ma la spigola ha un contenuto di grassi inferiore al 3%, rendendola tra i pesci più magri, mentre l'orata è un pesce semigrasso con una percentuale di grassi tra il 3-8%, seppur molto salutare e ricca di omega-3.
La percentuale di grassi varia tra le diverse specie dallo 0,5% al 27%. In particolare, l'orata rientra tra quelle specie definite semimagre (con una percentuale di grassi compresa tra il 3-8%),mentre la spigola è un pesce magro, la cui percentuale di grasso è inferiore al 3%.
La spigola, o branzino, è una varietà solitamente molto apprezzata per le sue carni bianche e molto tenere, perfette per l'alimentazione di grandi e piccini. L'orata, invece, è un pesce più nobile che presenta carni più compatte e saporite.
In particolare, in 100 grammi di parte edibile sono presenti: 19,90 g di proteine e 1,20 g di grassi, per un valore energetico pari a 90 kcal. Possiamo già notare, dunque, che l'orata è maggiormente proteica e meno grassa rispetto al branzino.
Il pesce migliore per la salute è quello azzurro piccolo come sardine, alici e sgombri, ricchi di Omega-3 e poveri di mercurio, ma anche pesci magri come merluzzo, nasello, sogliola e branzino sono eccellenti per un consumo frequente; per un apporto extra di Omega-3, salmone e trota sono ottimi ma da consumare con moderazione per via dei possibili accumuli di tossine.