L'eruzione dell'Etna del 1669, che è considerata la più devastante in epoca storica, ebbe inizio in primavera e si concluse a metà luglio dello stesso anno. Devastò e seppellì decine di centri abitati giungendo fino al mare in corrispondenza dei quartieri occidentali di Catania.
Tra le più importanti si ricordano: L' eruzione del 252 d.C., che giunse a Catania e la tradizione racconta sia stata fermata dal velo di Santa Agata. L'eruzione del1614 fu la più lunga (durò ben dieci anni), emise un miliardo di metri cubi di lava coprendo 21 Km di superficie sul versante settentrionale del vulcano.
Nonostante una leggenda affermi il contrario, la città di Catania non è mai stata distrutta da colate laviche dell'Etna, e l'unica grande colata lavica che l'abbia raggiunta è quella del 1669, che la lambì per poi riversarsi in mare.
Il Monte Etna è anche uno dei vulcani più attivi del mondo essendo caratterizzato da una frequente attività eruttiva dalle bocche sommitali e da eruzioni di fianco che durante il 1900 hanno avuto una media di 4 eventi ogni 10 anni.
L'Etna si risveglia per la seconda volta nel 2022. Una debole attività Stromboliana sul Cratere di Sud-Est è in corso da questa mattina. I sismografi dell'Ingv di Catania hanno registrato un'ampiezza media del tremore vulcanico con un graduale incremento che si mantiene, allo stato attuale, sul livello medio.