Qual è un esempio di discriminazione indiretta sul posto di lavoro?
Domanda di: Dr. Sibilla Sala | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Un esempio classico di discriminazione indiretta sul lavoro è l'imposizione di requisiti apparentemente neutri che, in pratica, svantaggiano un gruppo specifico. Un caso tipico è richiedere la disponibilità al lavoro full-time o straordinario, penalizzando indirettamente le donne, che spesso hanno maggiori responsabilità familiari (es. cura dei figli).
Qual è un esempio di discriminazione indiretta in ambito lavorativo?
Si configura una discriminazione indiretta, ad esempio, quando per un determinato impiego si cercano sia donne che uomini, ma poi si richiede una flessibilità che per esempio le madri non riescono a garantire a causa dei propri impegni familiari.
La discriminazione indiretta si verifica quando una legge, una politica o un programma, pur non sembrando discriminatorio, produce comunque un effetto discriminatorio una volta applicato.
Qual è la differenza tra discriminazione diretta e indiretta?
In particolare, si è in presenza di discriminazione diretta quando, per ragioni legate al sesso, un lavoratore subisce un pregiudizio o viene trattato in modo meno favorevole rispetto ad un altro che si trovi in una situazione analoga; la discriminazione indiretta viene, invece, integrata ogni qualvolta sia adottato un ...
"Si ha discriminazione indiretta quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono una persona con disabilita' in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone.”