Una delle frasi più celebri e significative sull'amicizia è quella attribuita ad Albert Camus: "Non camminare davanti a me, potrei non seguirti. Non camminare dietro di me, non saprei dove condurti. Cammina al mio fianco e saremo sempre amici".
Non esiste una singola frase "più bella", ma molte significative, come quella di Francis Bacon che dice "L'amicizia raddoppia le gioie e divide in due le sofferenze", o quella di Elbert Hubbard: "Un amico è qualcuno che sa tutto di te e ancora ti ama", e ancora di Ralph Waldo Emerson: "L'amico è la persona davanti alla quale posso pensare ad alta voce", sottolineando la libertà e la comprensione reciproca. Altrettanto celebre è l'idea che "La vera amicizia resiste al tempo, alla distanza e al silenzio" (Isabel Allende).
Secondo Oscar Wilde, l'amicizia è l'unico autentico sentimento, visto che l'amore è una malattia, intrisa di possesso, pretese, gelosia e sofferenze. Il valore di un uomo non è allora rappresentato dalla schiera di scalpi amorosi collezionati, ma dal numero dei veri amici conquistati sulle strade palpitanti della vita.
Seneca considera l'amicizia vera un legame virtuoso e disinteressato, basato su una comunione di intenti e sulla fiducia totale, che si distingue dall'amore e dall'interesse personale; è un rapporto in cui si è pronti a mettere tutto in comune, anche nelle avversità, e richiede tempo per essere coltivato e una profonda conoscenza di sé e dell'altro. Critica aspramente l'amicizia opportunistica, che svanisce al primo segno di difficoltà, e sottolinea come il vero amico si dimostri nel successo altrui, non solo nel dolore.
Sant'Agostino ci dice che l'amicizia è un dono che nutre l'anima. Sì non possiamo vivere senza amici. Già Tomas Merton ci ricordava che nessun uomo è un'isola. Tutti abbiamo bisogno nella nostra vita di qualcuno su cui contare.