Domanda di: Ortensia De rosa | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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La frase più famosa pronunciata da Ulisse (nella raffigurazione di Dante Alighieri) è: «Fatti non foste a viver come bruti / ma per seguir virtute e canoscenza». Tratta dal Canto XXVI dell'Inferno (vv. 119-120), questa terzina esorta a perseguire la conoscenza e la virtù, distinguendosi dagli animali.
Il verso sopracitato è parte costituente della grande terzina pronunciata da Ulisse al momento della fatidica scelta di oltrepassare i limiti del divino (al tempo rappresentato dalle colonne d'Ercole). “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza."
La frase più famosa sulla porta dell'Inferno, tratta dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, è "Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate", un ammonimento eterno che segna l'ingresso nella dannazione eterna, simboleggiando la fine di ogni possibilità di redenzione per chi varca quella soglia.
Il verso citato è tra i più famosi della Divina Commedia: siamo nel Canto V dell'Inferno e troviamo Paolo e Francesca. “Amor, ch'a nulla amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m'abbandona.”