La società sumera era rigidamente organizzata in una piramide gerarchica basata su funzioni specializzate, con il re (lugal) al vertice, coadiuvato da sacerdoti e nobili, seguito da scribi, funzionari, commercianti, artigiani e contadini. Alla base si trovavano gli schiavi. Ogni città-stato era indipendente e la vita sociale ruotava attorno al tempio (ziggurat).
Esistevano tre classi sociali: La classe alta era formata dai sacerdoti, i nobili, i governanti e i funzionari. La classe media comprendeva mercanti e artigiani. Questi venivano detti anche “uomini liberi”.
La struttura sociale sumera era organizzata in una gerarchia piramidale, suddivisa principalmente in quattro classi: Re e sacerdoti: al vertice della piramide sociale si trovavano il re, noto come lugal, e i sacerdoti. deteneva il potere supremo nella città-stato sumera.
Quali sono i gradini della scala sociale dei Sumeri?
Alla base della scala sociale si trovava lo schiavo; sul gradino appena superiore c'era il servo, al di sopra del quale c'erano il contadino e l'operaio. Il gradino superiore era occupato dal guerriero; sopra di lui si trovavano il mercante e l'artigiano.
Come erano organizzate politicamente e amministrativamente le città sumere?
Com'erano organizzate le città-stato sumere? Ogni città-stato era governata da un re-sacerdote chiamato Lugàl («Grande uomo»). Egli con l'aiuto del consiglio degli anziani governava la città e i villaggi costruiti nelle campagne circostanti, dove vivevano i contadini e i pastori.