Domanda di: Rita De rosa | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'alcol principale utilizzato per disinfettare è l'alcol etilico (o etanolo), comunemente venduto come alcol etilico denaturato. La concentrazione più efficace per l'azione antimicrobica, contro batteri, funghi e virus, è compresa tra il 60% e l'80%. Anche l'alcol isopropilico è efficace e spesso usato.
Alcool etilico e isopropilico: economico e di buona reperibilità è un buon disinfettante a concentrazioni fra il 60% e il 75%, usato anche su cute integra ha una discreta capacità disinfettante.
La sua azione si basa sulla denaturazione delle proteine, offrendo un'azione battericida anche su superfici asciutte. L'alcool etilico al 70% si è dimostrato particolarmente efficace, e la presenza di fluidi organici non compromette la sua azione germicida.
Che differenza c'è tra alcol denaturato e alcool normale?
La differenza principale è che l'alcol denaturato è alcol etilico (etanolo) reso non potabile tramite l'aggiunta di sostanze tossiche o amare (come metanolo, acetone, o denatonio benzoato) per evitare le accise fiscali e scoraggiarne il consumo umano, mentre l'alcol (o alcol etilico) puro è destinato all'uso alimentare (bevande, ecc.) e non contiene questi additivi, ma è molto più costoso a causa delle tasse, anche se tecnicamente è meno tossico dell'alcol denaturato ma comunque da consumare con moderazione.
Grazie al suo elevato potere disinfettante e antisettico, è ideale per la pulizia di superfici, strumenti e oggetti. Può essere impiegato anche come solvente o per preparazioni cosmetiche e farmaceutiche.