Quale animale è noto per mangiare i propri figli?

Domanda di: Cleros Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026
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Il cannibalismo filiale, ovvero l'atto di mangiare la propria prole, è un comportamento osservato in diverse specie animali, spesso dovuto a stress, necessità di sopravvivenza o selezione dei più deboli. I criceti sono noti per questo comportamento materno, insieme a conigli, gatti, alcuni roditori, canidi, primati e oltre 200 specie di pesci.

Quale animale è noto per mangiare i propri cuccioli?

Oltre ai casi sopracitati, anche in specie come orsi, iene e alcuni roditori una volta uccisi i piccoli vengono cannibalizzati. Per contrastare attivamente l'infanticidio le femmine di alcune specie hanno sviluppato delle tecniche di difesa della propria prole.

Quale animale mangia i suoi figli?

Episodi di cannibalismo materno si osservano comunemente nell'arvicola (Clethrionomys glareolus), nel fringuello domestico (Carpodacus mexicanus), nel ragno lupo (Pardosa milvina), ed è noto che entrambi i genitori del coleottero seppellitore (Nicrophorus orbicollis) consumano la loro prole.

Chi mangia i propri figli?

Saturno che divora i suoi figli

Dopo aver evirato il padre, il titano Crono (Saturno per i romani) sposò la sorella Rea e divenne signore dell'universo. Consapevole che, prima o poi, uno dei suoi figli lo avrebbe detronizzato, aveva preso drastiche precauzioni: li divorava appena nati.

I criceti mangiano i loro figli?

I criceti a volte mangiano i loro cuccioli appena nati. Un gesto che sembra crudele, ma che ha radici profonde nell'istinto di sopravvivenza e nella gestione dello stress👇 Anche le gatte lo fanno, anche i conigli....

Perché gli Animali Mangiano i Propri Cuccioli