Quale anno controlla il Fisco?

Domanda di: Ethan Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'Agenzia ha 8 anni per pretendere il pagamento di tasse su redditi non dichiarati. La normativa, infatti, prevede che l'accertamento fiscale possa essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello di omissione.

Quale anno fiscale sta controllando l'Agenzia delle Entrate?

Facciamo un esempio per chiarire meglio: Se nel 2022 non hai presentato la dichiarazione dei redditi per il 2021, potrai ricevere un accertamento fiscale entro il 31 dicembre 2029, cioè entro la fine del 7° anno a partire dall'anno in cui avresti dovuto presentarla.

Quanti anni può andare indietro il fisco?

Ed il tutto fermo restando che il Fisco per far pagare le tasse ai cittadini può andare indietro fino a 5 anni. Anni indietro che salgono a 7 quando le tasse non pagate sono riconducibili ad una dichiarazione che non è stata mai presentata. E quindi è del tutto omessa.

Quale anno fiscale e prescritto?

31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Per fare un esempio pratico se stiamo parlando della dichiarazione dei redditi presentata nel 2019 relativa all'anno di imposta 2018, il termine della prescrizione sarà il 31 dicembre 2023.

Cosa fa scattare un accertamento fiscale?

Di solito il Fisco mette in moto il processo che porta il contribuente a subire un accertamento fiscale, quando nota delle incongruenze tra le informazioni che riceve dalle varie “fonti di notizia”. Ciò fa presupporre delle possibili dichiarazioni mendaci e di conseguenza gli ispettori vanno a dare un'occhiata.

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