Domanda di: Lucia De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il 27 gennaio 1967, durante un test preparatorio in vista della missione AS-204, che sarebbe stata rinominata poi Apollo 1, un incendio scoppiato nella cabina di comando dell'astronave uccise i tre astronauti a bordo.
Si ritiene che il fuoco abbia avuto origine da una scintilla scoccata in un preciso punto dei 50 km di cavi presenti nella navicella, ed abbia avuto una combustione molto accelerata a causa dell'atmosfera d'ossigeno pressurizzato presente nella capsula.
Il Lem dell'Apollo 13, invece, che a causa di un'avaria non raggiunse mai la superficie lunare (la missione fu interrotta prima dell'arrivo sulla Luna) bruciò rientrando nell'atmosfera terrestre quando l'equipaggio si mise in salvo nel modulo di comando, dopo l'esplosione di un serbatoio dell'ossigeno.
Apollo 11 concluse la corsa allo spazio intrapresa dagli Stati Uniti e dall'Unione Sovietica nello scenario più ampio della guerra fredda, realizzando l'obiettivo nazionale che il presidente degli Stati Uniti John F.
La Apollo 17 diventò di fatto l'ultima missione lunare. Gli astronauti scelti per l'ultima eroica traversata furono Eugene Cernan, Harrison Schmitt e Ronald Evans.