La bandiera francese è nata prima di quella italiana. Il tricolore francese (blu, bianco, rosso) è stato introdotto durante la Rivoluzione francese nel 1789-1790. Il tricolore italiano (verde, bianco, rosso) è nato successivamente, il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia come bandiera della Repubblica Cispadana, ispirandosi direttamente a quello francese.
Questa celebrazione commemora la prima adozione ufficiale del tricolore come bandiera nazionale da parte della Repubblica Cispadana, che avvenne a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, a seguito della Rivoluzione francese e della discesa di Napoleone Bonaparte in Italia; la Repubblica Cispadana propugnò tra i suoi ideali l' ...
La bandiera italiana, il Tricolore, è nata ufficialmente il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, quando il Parlamento della Repubblica Cispadana la proclamò vessillo nazionale, adottando i colori verde, bianco e rosso. Questo evento, avvenuto su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, segnò l'inizio della sua storia come simbolo di libertà e unità, ispirato anche ai colori delle coorti militari napoleoniche e agli stemmi locali, come quelli di Milano (bianco e rosso) e della Guardia Civica milanese (verde).
In particolare, la bandiera francese “le drapeau blue, blanc e rouge”, è stata istituita nel 1830 ed è composta da tre bande verticali blu (all'asta), bianche e rosse di uguale larghezza e lunghezza. I tre colori vennero usati per la prima volta, sotto forma di bandiera, durante i primi anni della Rivoluzione Francese.
La bandiera più antica del mondo ancora in uso è il Dannebrog (bandiera danese), che risale almeno al 1219, anche se la sua origine è avvolta nella leggenda, con la tradizione che narra sia caduta dal cielo durante una battaglia in Estonia, diventando un simbolo di identificazione nazionale e il modello per molte altre bandiere nordiche.