A sinistra è riportata la scala delle classi di efficienza energetica: una serie di frecce di lunghezza crescente e colore diverso associate alle lettere dell'alfabeto. In alto la freccia più corta, di colore verde con la lettera A+++ indica gli apparecchi con i consumi più bassi di energia.
L'ordine è sempre lo stesso: le classi da A a C sono quelle con migliore efficienza energetica, e vengono indicate visivamente con diverse gradazioni di verde, mentre dalla D alla G il consumo di energia è più alto e i colori scelti per indicarle vanno dal giallo al rosso.
I risultati mostrano che i TV UHD consumano circa il 50% in più rispetto ai modelli FHD, cosa che si rispecchia nel consumo in bolletta. Le cose vanno leggermente meglio se consideriamo i modelli da 49": In questo caso la differenza si riduce al 40%, visto che è possibile trovare modelli Ultra HD in classe A+.
La classe energetica F è rappresentata in arancione scuro, quasi mattone. Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.
Una buona TV dovrebbe avere almeno una frequenza che varia dai 50 Hz ai 100Hz. Contrasto e luminosità. Il rapporto di contrasto riguarda la capacità della tv di visualizzare nello stesso momento immagini luminose e scure, indicando quanto il bianco è più luminoso rispetto al nero.