Le modalità relazionali più favorevoli per un soggetto con sindrome di Down sono quelle basate su un approccio inclusivo, chiaro e stimolante, che predilige la comunicazione non verbale, l'imitazione, la collaborazione e il coinvolgimento attivo nei contesti sociali. È fondamentale utilizzare frasi semplici, supportate da immagini o gesti.
Evitare un linguaggio poco chiaro: usa frasi semplici, chiare e accompagnale con gesti o immagini per facilitare la comprensione. Non trascurare il coinvolgimento dei compagni: isolare il bambino può ostacolare il suo sviluppo sociale. Favorisci invece l'inclusione e la collaborazione.
Come si presentano le funzioni sociali nella condizione di sindrome di Down?
Le abilità sociali sono generalmente riconosciute come un punto di forza nella sindrome di Down, anche se alcuni studi hanno evidenziato cadute specifiche, come per esempio nella consapevolezza di sé, nel risolvere problemi sociali e nel dare giudizi nelle situazioni sociali.
Quali sono i benefici legati alla pratica sportiva in soggetti affetti dalla sindrome di Down?
Attraverso un'analisi della letteratura scientifica e l'esperienza applicativa di progetti sportivi inclusivi, l'autore evidenzia come lo sport migliori la coordinazione, la forza muscolare, l'equilibrio e le capacità motorie globali nei soggetti con Trisomia 21, contribuendo al contempo alla regolazione del tono dell' ...
Quali sono le competenze adattive nella sindrome di Down?
Le capacità adattive tendono ad essere in pari o addirittura superiori a quelle cognitive. Valutano le CA nei domini di comunicazione, abilità nel vivere quotidiano, socializzazione e abilità motorie sotto forma di Quoziente di Sviluppo (QS).