Quale è la differenza tra giusta causa è giustificato motivo soggettivo?

Domanda di: Ing. Ulrico Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Dunque nel caso di licenziamento di giusta causa, il rapporto di lavoro viene interrotto immediatamente e non è prevista alcuna indennità, mentre nel caso di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, è prevista l'indennità di preavviso.

Cosa vuol dire giustificato motivo soggettivo?

Che cos'è il licenziamento per giustificato motivo soggettivo? Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo è, in estrema sintesi, un licenziamento che avviene per motivi disciplinari e si lega quasi sempre a una violazione del lavoratore ai doveri contrattuali.

Cosa si intende per giusta causa?

Che cosa s'intende per giusta causa nell'ambito del licenziamento? La giusta causa è un inadempimento del lavoratore talmente grave da non consentire anche in via provvisoria la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Cosa vuol dire giustificato motivo?

La nozione di giustificato motivo oggettivo ed i presupposti di legittimità del licenziamento. L'art. 3 della L. 604/1966 stabilisce che il giustificato motivo oggettivo del licenziamento consiste in ragioni inerenti all'attività produttiva, all'organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa.

Che differenza c'è tra licenziamento oggettivo e soggettivo?

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Licenziamento: giusta causa e giustificato motivo soggettivo o oggettivo