Quale è la differenza tra scotta e drizza?

Domanda di: Piersilvio Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (40 voti)

DRIZZE: cime che vengono incocciate alla parte della vela che va in alto (angolo di penna), scorrono dentro l'albero e ne escono all'altezza della coperta, dove vengono rinviate ad un verricello per poterle cazzare. Servono ad ISSARE la vela. SCOTTE: cime di regolazione delle vele in funzione dell'angolo al vento.

A cosa serve la drizza?

Nella terminologia nautica e in particolare in quella della vela la drizza è una cima o cavo in fibra naturale, sintetica o metallica, utilizzato per issare una vela, o una bandiera, o un albero orizzontale (pennone).

Cosa è la scotta?

La scotta è una manovra corrente che consente di modificare l'orientazione di una vela, cioè di bordarla in base all'andatura. Viene cazzata o lascata per avvicinare o allontanare il punto di scotta della vela dall'asse longitudinale della barca, chiudendolo o allargandolo.

Cosa vuol dire drizzare l'albero?

La drizza è una manovra corrente che viene incocciata o legata alla penna (angolo superiore) di una vela per permettere di issarla sull'albero.

Come scegliere le drizze?

La scelta delle drizze

La lunghezza deve consentire alla cima di poter essere fissata in coperta per almeno qualche metro al fine di consentire delle manovre di facile realizzazione nel caso se ne avesse urgenza. La scelta dei materiali dipende dalle esigenze personali e ognuno di questi offre una resa diversa.

Cime drizze scotte, cosa sono e a cosa servono