Domanda di: Maria Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Una volta bloccata la lancetta del cronometro si può leggere la misurazione. Nel caso del cronometro analogico la sensibilità solitamente è del decimo di secondo, in quanto la lancetta compie 100 piccoli intervalli in 10 secondi (dunque ogni tacca del cronometro vale 0,1 secondi).
il cronometro è lo strumento di misura degli intervalli di tempo. Può essere analogico (figura a sinistra) o digitale (figura a destra). La sensibilità del modello analogico di sinistra è di 1/20 di secondo, quella del modello digitale a destra è di 1/10 di secondo.
L'errore di sensibilità di uno strumento è la più piccola variazione della grandezza che lo strumento è in gradi di misurare. Se si riprende il metro del sarto si nota che l'errore di sensibilità dello strumento è data da 0,5 cm, la più piccola variazione che lo strumento può misurare.
Essa rappresenta l'errore che si commette nell'istante della misurazione, dovuto alla scarsa sensibilità dello strumento utilizzato oppure a errori di distrazione; tuttavia, non bisogna intendere sempre questi errori come “sbagli”, perché sono quasi “naturali” e pertanto ineliminabili.
Propagazione delle incertezze su prodotti e quozienti
Il valore minimo si ottiene dal minimo di A diviso il massimo di B, il valore massimo si ottiene dal massimo di A diviso il minimo di B. l'incertezza relativa su un quoziente è data dalla somma delle incertezza relative sui suoi termini.