Quale farmaco abortivo è stato diffuso in Italia e fa abortire in 3 giorni?
Domanda di: Sig. Antonino De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
(43 voti)
Il mifepristone, o RU486, è un antagonista del progesterone, il principale ormone deputato allo sviluppo e al mantenimento della gravidanza. Sintetizzato nei laboratori Russell Uclaf (da cui la sigla RU), è utilizzato sin dal 1989 per l'aborto medico.
Il metodo farmacologico si basa sull'assunzione, a 48 ore di distanza, di due farmaci: il mifepristone (RU486) e una prostaglandina (misoprostolo o gemeprost). Il mifepristone causa la cessazione della vitalità dell'embrione mentre l'assunzione della prostaglandina ne determina l'espulsione.
La pillola abortiva è un farmaco che termina la gravidanza. Il nome medico della pillola abortiva è mifepristone. Il farmaco agisce bloccando l'ormone progesterone.
La procedura abortiva domestica prevede l'assunzione del mifepristone, uno steroide sintetico, entro la settima settimana di gravidanza. In un primo momento, l'assunzione di questa sostanza, che compete con il progesterone, impedisce che quest'ultimo agisca e quindi comporta l'uccisione del feto.
Per accedere all'aborto farmacologico è necessario andare in un consultorio familiare o dal proprio medico di famiglia o ginecologo privato o presso una struttura che effettua l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG).