Quale filosofo è morto per favismo?

Domanda di: Brigitta Donati  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
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Il filosofo greco Pitagora (vissuto nel VI secolo a.C.) è legato alla leggenda di essere morto a causa del favismo. Si narra che, perseguitato dai sicari di Cilone a Crotone, preferì farsi catturare e uccidere piuttosto che attraversare un campo di fave, alimento considerato impuro e probabilmente tossico per lui a causa di una predisposizione genetica.

Quale filosofo aveva il favismo?

Il celebre storico greco Diogene Laerzio, nell'VIII libro della sua opera Vite dei filosofi, racconta che Pitagora e i suoi discepoli manifestavano una tale avversione per le fave da non poterle neanche toccare.

Chi è morto di favismo?

Pitagora dunque fu preso mentre fuggiva: giunto a un campo di fave, pur di non attraversarlo si arrestò, proclamando che era meglio essere catturato piuttosto che calpestarle e preferiva farsi uccidere, piuttosto che parlare; così, fu sgozzato dai suoi inseguitori.

Come è morto Pitagora?

La scuola di Pitagora venne incendiata e distrutta nel corso di una sommossa popolare. La tradizione sostiene che lo stesso Pitagora, scampato miracolosamente, fuggì a Locri. Di qui sarebbe andato a Taranto e poi a Metaponto, dove l'avrebbe colto la morte.

A cosa era allergico Pitagora?

Infatti il favismo, come sappiamo, è una malattia enzimatica ereditaria. Chissà se lo stesso Pitagora non ne fosse affetto oppure, il filosofo greco aveva visto diversi casi di favismo nel corso della sua vita.

GOD IS DEAD! But what does that mean?