Quale filosofo parla della bellezza?

Domanda di: Dott. Rosolino Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La filosofia estetica
Si attribuisce al filosofo tedesco Alexander Gottlieb Baumgarten (1714-1762) con il testo Estetica (1750) la nascita di una disciplina autonoma della filosofia che studia la scienza della conoscenza sensibile.

Quale filosofo parla di bellezza?

Platone esprime il proprio pensiero sulla bellezza su due linee differenti. Se da una parte, segue le orme del pensiero pitagorico riguardo alla bellezza, la quale è espressione di armonia e accordo, espressi e misurabili tramite valori numerici.

Cosa è il bello per Kant?

Il bello. Come già visto nella critica della ragion pura, anche in quest'opera Kant compie una rivoluzione copernicana: il bello non è una qualità oggettiva (propria) delle cose, non esistono oggetti belli di per sé, ma è l'uomo ad attribuire tale caratteristica agli oggetti.

Cos'è la bellezza per Nietzsche?

“La bellezza non è che una promessa di felicità”, quest'aforisma di Stendhal evidenzia, secondo Nietzsche, come nel fondamento dell'idea di bellezza, nella sua natura intrinseca, sia presente il suo esatto opposto, ovvero il male, il dolore, la sofferenza.

Che cos'è la bellezza per Platone?

(Platone, Fedro, 250c 8- e) La bellezza è una sollecitazione, l'unica che in qualche modo si vede, che permette di saldare il sensibile con l'intelligibile, in quanto il Bene come idea suprema si mostra come Bello nei rapporti sensibili di proporzione, ordine e armonia a vari livelli.

Umberto Galimberti - LA BELLEZZA, LEGGE SEGRETA DELLA VITA Vacanze dell'Anima 21/07/16