Quale filosofo parla di felicità?

Domanda di: Guendalina Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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EPICURO: CHI ERA. Epicuro è un filosofo greco molto importante nel panorama del pensiero mondiale. La sua idea di felicità è diversa da quella di tutti gli altri filosofi della sua epoca, e per questo vale la pena ricordarla. Tra le altre questioni che Epicuro indaga, ci sono la morte, la fisica e la natura dell'anima.

Che cos'è la felicità per Nietzsche?

Secondo Nietzsche, la felicità si identifica con la conoscenza, il dolore, la ricerca, la volontà di dare; quando si ha lievità, si ha la volontà di donare perché la felicità nel donare agli altri non impoverisce. In tale senso Nietzsche fa spesso riferimento al sole che irradia, dà luce e calore, ma non ne perde.

Che cos'è la felicità per Platone?

La felicità platonica, intesa come astrazione dalla realtà e contemplazione del mondo delle Idee, si contrappone alla felicità aristotelica che si realizza nel rapporto col prossimo e nella partecipazione del cittadino alla vita della polis.

Che cos'è la felicità per Socrate?

Dunque possiamo dire che, secondo Socrate, la felicità consiste nell'esercitare la virtù e possedere il bene per sempre. Il secondo capitolo del mio lavoro è incentrato sull'attività filosofica di Platone.

Cos'è la felicità secondo i filosofi?

Come dicevano i grandi filosofi classici la felicità è la virtù. Ma la virtù non va intesa come castrazione del sentimento o come rispetto delle regole. I greci chiamavano la virtù aretè, parola che viene dalla stessa radice di ars, e che indica l'abilità a superare una difficoltà.

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