Domanda di: Ing. Modesto Neri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Quasi tutti i libri italiani sono stampati in Simoncini Garamond, un carattere disegnato dal tipografo francese Claude Garamond nel Cinquecento, ed è forse uno dei motivi per cui è uno dei font preferiti dagli scrittori italiani per scrivere i loro libri, seguito dal Times New Roman, più moderno e onnipresente sui ...
Il nostro consiglio qui è andare sul sicuro scegliendo il Simoncini Garamond. Questo font è lo standard della grande editoria italiana. Facci caso, quasi tutti i libri pubblicati in Italia sono scritti in Simoncini Garamond. Feltrinelli, Einaudi, Bompiani, usano tutti questo font.
Times New Roman e Arial sono popolari, ma ci sono altre opzioni. Scegli un carattere semplice e facilmente leggibile per i passaggi lunghi. Caratteri più elaborati possono essere efficaci per intestazioni e titoli dei capitoli, ma non per il corpo del testo.
Arial, Lucida e Verdana (font Sans Serif, detti anche bastoni per il loro design lineare e pulito) risultano tra i font più leggibili grazie alla spaziatura e alla grafica più grande, decisa e giovane.
formano il carattere tipografico, quello che in inglese si chiama typeface. L'insieme di caratteri con elementi di affinità e caratteristiche visuali studiate in modo tale da creare una coerenza complessiva, che può essere applicata all'infinito su qualsiasi opera editoriale, è quello che viene chiamato font.