Qual è il riferimento temporale di un documento informatico?

Domanda di: Dott. Nick Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (6 voti)

Mentre il riferimento temporale è l'informazione, contenente la data e l'ora, che viene associata ad uno o più documenti informatici, la marca temporale è l'evidenza informatica che consente di rendere opponibile a terzi un riferimento temporale.

Cosa si intende per validazione temporale?

La validazione temporale elettronica dà luogo a una presunzione legale relativa alla certezza della data e dell'ora.

Come vedere se un documento ha la marca temporale?

1) Verifica nella pagina del Consiglio Nazionale del Notariato
  1. Cliccare qui per verificare la marcatura direttamente nella pagina del Consiglio Nazionale del Notariato.
  2. Selezionare prima il file di marcatura temporale con estensione .tsr.
  3. Selezionare solo dopo il file associato con estensione .zip.
  4. Cliccare su Verifica.

Che cosa costituisce una validazione temporale in un documento elettronico?

L'articolo 2 del regolamento eIDAS definisce la validazione temporale elettronica come un insieme di “dati in forma elettronica che collegano altri dati in forma elettronica a una particolare ora e data, così da provare che questi ultimi esistevano in quel momento”.

Come firmare un documento con marca temporale?

Tecnicamente un utente può avviare il processo di marcatura temporale inviando la richiesta ad un ente certificatore accreditato che, una volta verificata la correttezza della domanda e delle informazioni, genera la marca temporale da apporre sul documento stabilendone l'esistenza e la validità nel tempo.

MARCHE TEMPORALI - cosa sono, a cosa servono.