Domanda di: Lia Conti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Quest'ultima contraddistingue la facilità nello smontaggio. Quale frenafiletto scegliere? La scelta del frenafiletto è abbastanza semplice, l'importante è usarlo. Indifferentemente dalla meccanica della bici, sia MTB o da strada, noi suggeriamo un frenafiletto a media resistenza come l'adesivo Loctite 243.
Il frenafiletti rosso LOCTITE® è quello con la massima resistenza. Il prodotto polimerizza completamente in 24 ore ed è disponibile in forma liquida e come adesivo anaerobico semisolido. I prodotti della linea rossa sono così potenti che per poter sbloccare i giunti occorre utilizzare il calore.
Il frenafiletti va applicato a tutte quelle viti che tendono a svitarsi. Anche se non previsto dal produttore, qualora la vite si sviti anche se serrata correttamente, è consigliabile l'applicazione di frenafiletti.
Il segreto consiste nell'applicare calore localizzato a una temperatura superiore a 280° F. Quando il giunto è caldo, è possibile svitare il bullone. Senza applicare calore sul giunto è probabile che con l'andare del tempo il bullone si rompa prima di allentarsi.
Per svitare una vite con frenafiletti infatti, si tenta di scaldare la stessa prima di fare forza con la chiave. Il principio è lo stesso, a parte quel poco di dilatazione che subisce la parte, con il calore il frenafiletti si sgretola e perde adesione.