Domanda di: Costanzo De Santis | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
(10 voti)
I mirtilli e i frutti rossi/di bosco (more, lamponi, fragole) sono tra i frutti migliori per ridurre il rischio di demenza senile e declino cognitivo, grazie all'alto contenuto di antociani e polifenoli, potenti antiossidanti che proteggono il cervello e migliorano la memoria. Anche noci e bergamotto sono associati alla prevenzione di malattie neurodegenerative.
La frutta di colore rosso (ma anche la verdura rossa e viola) è ricca di flavonoidi, che migliorano la memoria e l'afflusso di sangue al cervello. Via libera dunque al consumo di mirtilli, lamponi, fragole, ciliegie, barbabietole.
Qual è il miglior integratore per la demenza senile?
Vitamine B6, B12 e acido folico
Sulla scorta di una serie di osservazioni epidemiologiche e di dati di laboratorio anche la vit B12, B6 e l'acido folico sono stati utilizzati in studi di prevenzione e trial di intervento su soggetti con declino cognitivo clinicamente significativo.
La demenza senile peggiora con un progressivo declino cognitivo (memoria, linguaggio, ragionamento) e fisico (motricità, equilibrio), portando a una perdita di autonomia, fino a compromettere le normali attività quotidiane; il declino può avvenire in modo graduale o, a volte, improvviso a causa di fattori scatenanti come infezioni o ictus, e si manifesta con sintomi sempre più invalidanti come grave disorientamento, difficoltà comunicative e problemi comportamentali, richiedendo assistenza costante.