Clistene attuò la sua riforma nel 508 a.C. Innanzitutto modificò radicalmente il sistema tribale ateniese, dividendo lo stato in dieci tribù territoriali, allo scopo di eliminare i vecchi gruppi di potere che monopolizzavano da tempo la vita politica ateniese e, come afferma Aristotele nella Costituzione degli Ateniesi ...
Clistène o Clìstene, in base alla pronuncia latina, figlio di Megacle (in greco antico: Κλεισθένης, Kleisthénes; Atene, 565 a.C. – Atene, 492 a.C.) è stato un politico ateniese che portò avanti l'opera di Solone e fu, insieme a questi, uno dei padri della democrazia ateniese.
Come riuscì Clistene a realizzare una uguale rappresentanza di tutte le tribù?
Per realizzare il suo progetto Clistene distribuì le trittìe in dieci tribù, ognuna delle quali doveva contenere al suo interno una trittìa della pianura, una della montagna e una della costa. Poi assegnò a ogni trittìa il diritto a un solo voto per eleggere i magistrati.
Quali obiettivi persegue Pericle con il suo programma di opere pubbliche?
LA POLITICA INTERNA DI PERICLE. favorì la costruzione di opere pubbliche e ampliò la flotta così i nullatenenti ebbero maggiori occasioni di lavoro, fondò le cleruchie, per permettere a molti teti di avere terreni da coltivare e una propria rendita.
Innanzitutto Clistene eliminò le quattro tribù, per sostituirle con altre dieci di cui facevano parte tutti i cittadini, senza distinzione né di nascita né di censo, e la popolazione venne suddivista in trenta distretti territoriali detti trittie.