Domanda di: Harry Battaglia | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il 26 Aprile di trentuno anni fa, il mondo capì sulla propria pelle i rischi del nucleare. Fu l'errore dei tecnici in un test di laboratorio, quella mattina a Chernobyl (Ucraina — all'epoca Unione Sovietica), a far scoppiare il reattore n°4 della centrale nucleare, causando il più grande disastro che l'umanità ricordi.
Il contatto dell'idrogeno e della grafite delle barre di controllo con l'aria determinò una terribile esplosione e lo scoperchiamento del reattore, rilasciando così radiazioni nell'aria e causando gravi incendi.
Le radiazioni provocarono un forte aumento di casi di tumore alla tiroide negli abitanti della zona, in particolare su persone che all'epoca del disastro erano nell'età dello sviluppo. Altri effetti del disastro, più indiretti, furono di natura economica e psicologica.
Chi fu il responsabile dell'esplosione di Chernobyl?
Tre dei principali responsabili del disastro, sotto processo al Politburo nel 1987: Nikolai Bryukhanov (a sinistra, direttore dell'impianto), Anatolij Dyatlov (al centro, vice capo ingegnere, colui che obbligò gli operatori a proseguire il test nonostante gli allarmi) e Nikolai Fomin, capo ingegnere dell'impianto.
Quale fu la causa dell'incidente nucleare di Chernobyl in Ucraina nel 1986?
Come è scoppiata la centrale di Chernobyl
Ironia della sorte, nella notte tra il 25 e il 26 aprile del 1986, la centrale stava facendo delle prove di sicurezza. La causa dell'incidente nucleare di Chernobyl fu un test di sicurezza andato male.