Quale gastroprotettore ha meno effetti collaterali?

Domanda di: Modesto Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Non esistono differenze sostanziali tra le diverse molecole (omeprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo) sia in termini di efficacia sia di possibili effetti collaterali.

Quali sono i gastroprotettori naturali?

La mela: agisce come eccellente gastroprotettore grazie alla sua azione antinfiammatoria. L'aloe vera: è utile per per ridurre l'infiammazione, i problemi intestinali e gastrici e per combattere il fastidioso reflusso gastroesofageo. La liquirizia: riesce a creare un gel protettivo sulla parete dello stomaco.

Cosa posso prendere al posto del pantoprazolo?

In alternativa agli IPP, possono essere utilizzati:
  • Sodio alginato (es. Gaviscon®), Magnesio Idrossido + algeldrato (es. ...
  • Antagonisti dei recettori H2 dell'istamina, come la ranitidina, in caso di bisogno continuativo.

Qual è il miglior gastroprotettore per lo stomaco?

Il pantoprazolo è l'inibitore di pompa protonica più prescritto. Il suo utilizzo è stato approvato dalle agenzie regolatorie per il trattamento di vari disturbi, dal reflusso gastroesofageo alla sindrome di Zollinger-Ellison.

Quali sono gli effetti collaterali dei gastroprotettori?

I PPI generalmente causano pochi effetti indesiderati (i più comuni sono mal di testa, nausea, dolori addominali, costipazione, flatulenza e diarrea), in genere di lieve entità, autolimitanti e non correlati al dosaggio o all'età.

protezione per lo stomaco, attenzione agli effetti collaterali