Come fare la tinta ai capelli in gravidanza?

Domanda di: Cristyn Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per usare in sicurezza prodotti che contengono ammoniaca, in gravidanza e non solo, bisogna indossare guanti protettivi, aerare bene l'ambiente, lasciare in posa lo stretto indispensabile e poi rimuovere accuratamente la tintura. Da evitare se il cuoio capelluto è irritato o la pelle non è integra.

Quali tinte per capelli si possono usare in gravidanza?

Marche di tinte da usare in gravidanza

L'Oreal Tinta per capelli Cream Gloss (senza ammoniaca), Antica Erboristeria Herbatint (Colorante per capelli senza ammoniaca), Testanera Palette Oleo, Garnier Olia (Colorazione per capelli senza ammoniaca) sono alcune di queste.

Come colorare i capelli bianchi in gravidanza?

In gravidanza, per coprire i capelli bianchi, potrebbero essere utili ed efficaci gli shampoo colorati senza ammoniaca o altre sostanze sconsigliate. Tra quest'ultime, si segnalano resorcina e P-Fenilendiammina. Si tratta di due componenti chimici che spesso causano reazioni allergiche anche molto violente.

Cosa non deve contenere tinta in gravidanza?

La tinta capelli in gravidanza va fatta con le dovute attenzioni, prediligendo trattamenti naturali e concepiti ad hoc, ed evitando prodotti che potrebbero risultare irritanti, come ammoniaca, resorcina e parafenilendiamina.

Quante volte si può fare la tinta in gravidanza?

La tintura in gravidanza è un trattamento che si esegue al massimo tre-quattro volte durante i 9 mesi, quindi il tempo in cui il prodotto resta in contatto con il cuoio capelluto è assai limitato e, se l'applicazione viene effettuata su cute integra (come viene sempre raccomandato in etichetta), l'assorbimento ...

Si può fare la tinta in gravidanza?