Il genere è una costruzione sociale e culturale che definisce ruoli, comportamenti e attributi (maschilità/femminilità) attribuiti alle persone, distinguendosi dal sesso biologico. Non è innato, ma appreso, e varia nel tempo e tra diverse culture. Include l'identità di genere, ovvero la percezione interiore di sé, che può essere binaria o non binaria.
In vari casi, l'identità di genere di una persona può contrastare fortemente con la sua apparenza esteriore maschile o femminile: l'identità di genere va quindi oltre il sesso dell'individuo dedotto dall'esame dei genitali esterni e (in età adulta) dai caratteri sessuali secondari.
Il genere È una definizione socialmente costruita di uomini e donne, quindi il sesso è qualcosa con cui siamo nati e il genere è qualcosa che impariamo. Il genere è il significato sociale assunto dalle differenze sessuali.
Alcune lingue hanno due generi, mentre altre, come il bats, ne hanno otto. Il sistema più diffuso, tuttavia, ha quattro generi: maschile, femminile, animato e misto.
Il femminile è un genere grammaticale, presente in molte lingue che posseggano tale categoria. Esso si applica di norma ai soggetti animati di sesso femminile, ma spesso viene usato anche con inanimati. Per esempio, in italiano sono sostantivi femminili donna (animato femminile) e tovaglia (inanimato).