Qual'è l'accento aperto?

Domanda di: Cassiopea Serra  |  Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026
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L'accento aperto in italiano è l'accento grave (`), che indica una pronuncia più aperta delle vocali "e" ed "o" (rispettivamente /ɛ/ e /ɔ/). Si utilizza per segnalare un suono aperto, come in caffè, è, cioè, piè, ò (come nel verbo avere). Si distingue da quello acuto (´) che indica il suono chiuso.

Come è l'accento aperto?

Dal punto di vista grafico, la pronuncia aperta si rende con un accento grave (è, ò), mentre quella chiusa è resa da un accento acuto (é, ó). Questa distinzione fonetica è all'origine di molti dilemmi per chi vuole sfoggiare una dizione corretta.

Come capire se la è è aperta o chiusa?

Secondo la norma più diffusa nelle grammatiche, in italiano l'accento grave si pone sulle vocali la cui pronuncia non si distingue in aperta o chiusa (a, i, u) e sulle varianti aperte della e /ɛ/ e della o /ɔ/, mentre l'accento acuto (′) si pone sulle varianti chiuse delle vocali toniche e /e/ e o /o/.

Qual è l'accento acuto?

Nella lingua italiana odierna esistono due tipi di accenti: quello acuto (é) e quello grave (è). L'accento acuto indica la pronuncia chiusa di una vocale, mentre quello grave la pronuncia aperta.

L'accento grave è aperto o chiuso?

Differenza tra accenti acuti e gravi

La distinzione tra accenti acuti e gravi è fondamentale in italiano: Accento acuto (é): indica una vocale chiusa. Es: perché, affinché. Accento grave (è): indica una vocale aperta.

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