Quanto dura la proprietà superficiaria?

Domanda di: Gilda Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In tutti questi casi, la proprietà superficiaria ha di solito un termine di 99 anni, rinnovabile per altri 99. Decorso tale termine i fabbricati diventano di proprietà del proprietario del suolo (nel caso di specie del Comune che ha concesso di edificare sul proprio fondo).

Quanto può durare il diritto di superficie?

Durata ed estinzione

Il diritto di superficie in genere è a tempo indeterminato. Ma può valere anche per un determinato periodo di tempo. In quest'ultimo caso, alla scadenza, il diritto si estingue e la proprietà dell'immobile o costruzione torna al proprietario del suolo, che può demolirla o cederla.

Quando si estingue il diritto di superficie?

L'estinzione del diritto di superficie avviene alla scadenza del termine nel caso sia stato stabilito fra le parti. I diritti sul suolo si estendono alla costruzione, salvo nel caso di ipoteche che si estinguono al momento della devoluzione (trasferimento del diritto) della superficie.

Quando scade il diritto di superficie Cosa succede?

Se è concesso a tempo determinato l'articolo 953 del codice civile afferma che “Se la costituzione del diritto è stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione”.

Cosa succede dopo 99 anni diritto di superficie?

Un immobile costruito con diritto di superficie, è una concessione data dal Comune per la costruzione del suddetto su territorio di proprietà comunale. Ciò significa che dopo 99 anni si perde il diritto che, però, può essere rinnovato per altri 99 anni.

Qual è la differenza tra piena proprietà e diritto di superficie?