Le negre chiome: Silvia aveva i capelli neri. Beltà splendea: Silvia era bella. Ed alla man veloce che percorrea la faticosa tela: la tua mano veloce che andava tessendo la tela che ti impegnava e affaticava.
Silvia, nella poesia, è una delicata fanciulla che diventa simbolo della giovinezza, della speranza e dei suoi sogni traditi dalla natura che, secondo l'autore, è matrigna, perché inganna i propri figli. Ella lascia che essi si costruiscano illusioni che in futuro produrranno solo delusioni.
Quale particolare fisico di Silvia viene evidenziato nella prima strofa?
Tutta l'opera A Silvia è basata sulla presenza di DATI FISICO-SENSORIALI: nella prima strofa ci sono alcuni dati corporali che riguardano il corpo della donna, anche se la figura è evanescente (occhi, mani veloci, negre chiome, core, sguardi; del poeta sono nominati gli orecchi.
Nella prima sequenza, che va dal verso 1 al 14, il poeta inserisce il tema del ricordo, Silvia viene descritta nella fase terminale della sua adolescenza; quindi, ci si rifà al ricordo della gioventù utilizzando anche degli aggettivi che descrivono l'esteriorità della giovane, come lieta, pensosa, ridente e fuggitiva.
In particolare in 'A Silvia' Leopardi afferma 'O Natura, o Natura perché non rendi poi quello che prometti allor? Perché di tanto inganni i figli tuoi?' . Egli si pone una domanda simile ne 'La Quiete dopo la Tempesta' e in altre opere definirà la natura come 'matrigna' e come 'Ascoso poter che a comun danno impera'.