Quale legge introduce il CLIL?

Domanda di: Rudy Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La Legge 107 del 2015, all'articolo 7, definisce come obiettivi formativi prioritari "la valorizzazione e il potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content ...

Come nasce la metodologia CLIL?

Il termine fu coniato nel 1994 da David Marsh e Anne Maljers, esperti nello sviluppo di processi educativi. In Italia si comincia a parlare di Clil grazie a progetti europei che hanno visto la sperimentazione in alcune scuole di insegnamenti di contenuti disciplinari in lingua straniera.

Chi ha fatto il CLIL?

Cos'è il CLIL

Il termine CLIL, introdotto da David Marsh nel 1994, è l'acronimo di Content and Language Integrated Learning, ovvero “apprendimento integrato di contenuto e lingua”.

Quali sono le 4 C del CLIL?

I componenti integrati principali del CLIL (chiamati anche pilastri CLIL) sono le '4C': Contenuto, Comunicazione, Cognizione, Cultura (cittadinanza o comunitario).

Chi può insegnare con il metodo CLIL?

Trattandosi di un approccio all'insegnamento, i destinatari del corso CLIL sono i docenti. In particolare: insegnanti di discipline non linguistiche provenienti da scuole secondarie di II grado. insegnanti di lingua straniera di scuole secondarie di I e di II grado.

Che cos'è il CLIL?