Domanda di: Ing. Mirko Gentile | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'aramaico, che era la lingua commerciale usata al tempo dei persiani e che era rimasta la lingua più conosciuta in Palestina ai tempi di Gesù, insieme al greco. L'ebraico era conosciuto dalle persone dotte (scribi e dottori della legge).
«Gesù parlava aramaico dalla nascita – ha spiegato alla Reuters Ghil'ad Zuckermann, un professore di linguistica – ma certamente conosceva anche l'ebraico perché era la lingua in vigore per i testi religiosi».
Ilāh corrisponde all'ebraico 'ĕlōāh \ebraico\, all'aramaico biblico 'ĕlāh \aramaico\, al siriaco allāhā (ove il raddoppiamento della l è un fenomeno: secondario dovuto al desiderio di dare maggior solennità alla pronunzia del nome di Dio, così come gli Arabi musulmani pronunziano la doppia l di Allāh in un modo ...
Che lingua si parlava in Palestina al tempo di Gesù?
La lingua parlata in Galilea e Palestina all'epoca di Gesù era l'aramaico giudaico e probabilmente l'aramaico parlato da Gesù per comunicare con i suoi discepoli ne era un dialetto galileo caratterizzato dalla presenza di alcune parole in ebraico e in greco, anche se esiste un certo dibattito accademico su fino a qual ...
Era la lingua parlata correntemente in Palestina (accanto al greco) ai tempi di Gesù. Attualmente, l'aramaico è utilizzato in Siria (villaggi di Ma'lula, Bh'ah, Hascha, Kamishlié), in Turchia (Tur-Abdin, Mardin) e nel Nord dell'Iraq (Krakosh, Elkosh, Erbil - la capitale della regione curda - Ankawa).