Quale medico cura l'insufficienza venosa?

Domanda di: Raoul Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La diagnosi di insufficienza venosa/linfatica cronica deve essere effettuata da uno specialista angiologo o chirurgo vascolare, soprattutto nel caso che le norme comportamentali non aiutino a migliorare i disturbi e ridurre il gonfiore alle gambe per poter attuare una adeguata terapia.

Come si chiama lo specialista per le vene delle gambe?

Il flebologo si occupa, tra le altre cose, di malattie venose quali le vene varicose degli arti inferiori e la trombosi profonda.

Come capire se si ha insufficienza venosa?

I sintomi dell'insufficienza venosa includono:
  1. gambe o caviglie gonfie (edema)
  2. dolore che peggiora quando ci si alza e si riduce quando si alzano le gambe.
  3. crampi alle gambe.
  4. dolore, pulsazioni o una sensazione di pesantezza alle gambe.
  5. prurito.
  6. debolezza agli arti inferiori.
  7. ispessimento della pelle di gambe e/o caviglie.

Quali esami bisogna fare per l'insufficienza venosa?

L'insufficienza venosa cronica viene individuata grazie all'esame ecocolordoppler, con il quale è possibile valutare lo stato delle vene che percorrono gli arti inferiori. L'ecocolordoppler è un esame non invasivo quindi non doloroso.

Cosa fare se si soffre di insufficienza venosa?

Evitare ambienti eccessivamente caldi: le temperature elevate favoriscono la vasodilatazione. Indossare calze elastiche a compressione graduata e tenere le gambe sollevate: questo "doppio trattamento" aiuta a prevenire e a gestire le vene varicose nel contesto dell'insufficienza venosa.

Insufficienza venosa e problemi di circolazione delle gambe - Centro Medico Santagostino