Domanda di: Timoteo De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La Francia di oltre 2 mila anni fa era occupata dai Celti, che i Romani chiamavano Galli. In guerra i Galli portavano sull'elmo due ali di gallo, simbolo della propria forza. Da questo simbolismo pagano discende il gallo quale emblema della Francia.
È diventato, praticamente per caso, il simbolo della Francia. Infatti, questo avvicinamento è dovuto a una stranezza linguistica: la parola gallus in latino significa sia abitante della Gallia che galletto.
Si racconta, infatti, di un uomo che doveva essere giustiziato e fu salvato da un gallo che cantò nel momento dell' impiccagione e diventò così il simbolo del Portogallo.
Nel 1935 poi, António Ferro impressionato dalla popolarità del galletto lo porta a Vienna per una conferenza e da allora, il gallo è visto come simbolo del Paese.
Come segno di devozione il pellegrino realizzò una formella in terracotta a forma di gallo con la cresta rossa. Da questa leggenda deriva l'usanza portoghese di realizzare galletti colorati in ceramica e terracotta, il cosiddetto gallo di Barcelos uno dei souvenir più diffusi e acquistati dai turisti.