Le parti del polpo che non si mangiano e che vanno rimosse durante la pulizia sono principalmente gli occhi, il becco (situato al centro dei tentacoli) e le viscere contenute all'interno della sacca (testa). La sacca va svuotata e risciacquata accuratamente, mentre becco e occhi si eliminano con un coltellino.
Capovolgete il polpo e con la punta di un coltellino incidete la parte centrale dei tentacoli 13, in modo da estrarre facilmente il becco 14. Il polpo è pulito 15, pronto da utilizzare per le vostre ricette! Se volete potete eliminare la pelle strofinando i tentacoli con della carta da cucina, verrà via facilmente.
Tratto la testa come tratto i tentacoli. Ma il mio metodo preferito è bollire l'intero polpo per circa 40-50 minuti e poi grigliarlo con i sapori che mi piacciono in quel momento.
La sacca del nero – si sa – viene usata per risotti e spaghettate, ma, se si tratta di una femmina, può essere che ci siano anche le gelatinose uova che si possono usare per arricchire delle tartine, oppure le gonadi, che i pescatori chiamano “menne”e che fritte sono una vera golosità.
La prima cosa da fare se acquisti il polpo fresco è togliere le viscere, racchiuse nella testa (sacca) del polpo. Solitamente il pescivendolo lo propone già eviscerato, ma se tu dovessi pescarne uno oppure prenderne uno ancora integro, dovresti immediatamente pulire la sacca.