Il Donbass è caratterizzato da una popolazione a maggioranza russofona etnicamente composta da ucraini e russi. A partire dal 2014 la regione è contesa tra il governo ucraino e le repubbliche separatiste di Doneck e Lugansk, sostenute e riconosciute dalla Russia nell'ambito dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022.
Nel Donbass oltre 770mila ucraini hanno il passaporto russo, su una popolazione di circa 5 milioni di abitanti, e secondo Mosca negli ultimi giorni altri 950mila residenti hanno fatto la stessa richiesta.
Anche la demografia crimeana attuale non è per nulla naturale: prima dell'annessione del 2014 i russi risultavano essere il 54% degli abitanti della Crimea, con il resto della popolazione diviso tra ucraini e tatari.
Solo nel 1774 il canato crimeano divenne indipendente dalla Turchia; nel 1783 la C. fu annessa alla Russia. La Repubblica autonoma di C., costituita nel 1921 e occupata dai Tedeschi dal 1941 al 1943, nel 1945 fu trasformata in un'oblast′ della Russia, passata poi all'Ucraina (1954).
Nel 2014 la Crimea è stata occupata militarmente e annessa alla Russia come Repubblica di Crimea a seguito di un referendum popolare avvenuto il 16 marzo, non seguito da osservatori accreditati presso paesi occidentali, in cui il 95,4% dei votanti ha votato per l'annessione alla Russia.